I Siti di Media

DigiTAG.org



Organismo di mediazione tra aziende ed istituzioni del settore con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione dei servizi di Tv digitale terrestre su standard Digital Video Broadcasting, il DigiTAG (Digital Terrestrial Television Action Group) riunisce circa 50 membri - provenienti da 20 Paesi - tra broadcaster, operatori di rete, produttori di apparecchiature consumer, organismi di regolazione e gestione dello spettro.

Punto d riferimento per quanto concerne lo sviluppo dei fenomeni di convergenza tra standard e sulle strategie di gestione dello spettro radio, in relazione all'introduzione in Europa dei servizi TDT.

DigiTAG ha da sempre avuto stretti contatti con altri enti come DVB e EBU e, sin dalla sua costituzione - come iniziativa della Commissione Ue nel 1996 ad Amsterdam - anche con la Commissione Europea, attraverso la presenza ex-officio di un membro della DG Società dell'Informazione agli incontri del comitato direttivo.

DigiTAG.org è l'interfaccia web dell'Action Group che elabora Specifiche, Guidelines e White Papers che offrono suggerimenti di natura regolamentare, commerciale, tecnologia e di marketing.

Oltre ai dossier elaborati sugli scenari dei singoli Paesi, vengono proposti servizi gratuiti (documenti, news, risorse informative, handbook, ecc.) ed altri riservati a soli membri, come dati tecnici relativi a test di trasmissione per il digitale terrestre, scenari di crescita, convention e seminari, consulenza.

Obiettivo primario, offrire un contributo concreto per garantire un mercato equo e aperto a tutti gli operatori, sia in Europa che in tutte le aree geografiche in cui sia stato adottato lo standard DVB-T, la cui applicazione implica senza dubbio un mutamento strutturale e tecnologico tale da risultare di interesse comune - per utenti, supplier ed operatori di rete - garantire una piena interoperabilità.

(www.digitag.org)

Contenuti: @@@

Usabilità: @@@

Grafica: @@@

Legenda: @ sufficiente; @@ buono; @@@ ottimo.



© 2002-2012 Key4biz

(08 novembre 2006)